Lombardia, il ciclismo per valorizzare il turismo

“La Lombardia dimostra di essere la destinazione ideale per lo sport e il turismo. La passione, la fatica e l’entusiasmo che sa creare il Giro d’Italia rappresentano un volano mediatico formidabile per far apprezzare a livello internazionale le bellezze della nostra terra”.

Lara Magoni, assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda, celebra così la ventesima tappa del Giro d’Italia, con la sua presenza all’arrivo all’Alpe Motta. La corsa rosa ha toccato in lungo e in largo la Lombardia: dalle tappe Rovereto-Stradella e Abbiategrasso-Alpe di Mera, lo sconfinamento in Svizzera, il rientro lombardo con la Verbania-Valle Spluga-Alpe Motta. Sino alla festa conclusiva, con la cronometro da Senago a Milano.

“Il ciclismo è lo spot perfetto per valorizzare il turismo e le mete lombarde – aggiunge Lara Magoni -: tra salite ardue e dolci discese, gli appassionati possono ammirare le eccellenze paesaggistiche, naturalistiche ed artistiche della Lombardia, un vero e proprio museo a cielo aperto. Ecco perché il Giro d’Italia rappresenta uno strumento perfetto di marketing territoriale, in grado di far scoprire ‘da vicino’ e in modo sostenibile, le perle di una terra ricca di tradizioni, cultura e storia”.

“D’altronde, da sempre ribadisco che sport e turismo sono un binomio vincente e questa tappa che ha visto protagonista la Valchiavenna e la Valle Spluga ha saputo esaltare in pieno l’attrattività di una terra unica. Dal Giro d’Italia ecco il messaggio più forte da lanciare a livello internazionale: la Lombardia è pronta ad accogliere i turisti. In totale sicurezza, con strutture efficienti, competenza e professionalità”

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